Etichette, biglietti… questione di dettagli

Quando rivedo i miei primi lavori, non posso fare a meno di notare la mancanza di dettagli, quelle piccole aggiunte o decorazioni che molto spesso riescono a fare magicamente la differenza.

Me ne sono accorta quando ho scoperto Amy Sinibaldi, autrice del blog NanaCompany, in assoluto la mia fonte di ispirazione preferita e infinita. Se non conoscete questo blog, ecco il link, non resterete delusi!

Leggo e rileggo sempre volentieri i suoi post ed ogni volta nelle foto dei suoi lavori trovo qualche nuovo dettaglio, qualche piccola chicca che dà quel qualcosa in più!

Il blog è in inglese, vi sono molti tutorial e link ad altre blogger di talento, e potete trovare una galleria con tantissime foto anche qui.

Lo spunto per il regalo di oggi sono delle etichette/segnalibro in stoffa. Lo ammetto: sono un disastro nell’impacchettare i regali. Perciò ho pensato di fare dei pacchetti molto semplici, alla mia portata insomma!, e di rifinirli con un’etichetta in stoffa personalizzata, da usare poi come segnalibro. Per mia figlia ne ho fatte alcune con il nome per i borsoni di pattinaggio e ginnastica.

Etichette in stoffa

 

Queste nella foto sono composte da due strati di stoffa. Sulla parte frontale vanno fatte tutte le decorazioni o applicazioni. Poi i due strati vanno cuciti insieme molto semplicemente (ricordando di aggiungere un pezzetto di nastro in cima) e rifiniti con le forbici a zig zag.

Si può anche cucirle a rovescio (dritto contro dritto delle due stoffe, lasciare una piccola parte aperta e rigirare il tutto) ma il risultato con le forbici a zig zag è più semplice e veloce.

Anche in questo caso, come per le fascie per capelli crochet, si possono sfruttare tanti piccoli ritagli di stoffa avanzati da precedenti lavori. Le foglie applicate sull’etichetta, ad esempio, le ho ritagliate da un piccolo avanzo di stoffa. Ho poi usato la fliselina adesiva da entrambi i lati per rinforzare il tessuto, in modo che non si sfilacci, ed attaccarlo col ferro da stiro sulla stoffa di base.

Sul fronte decorazioni e preparativi, la mia mamma, che è un asso del ricamo, ha avuto l’idea di ricamare dei dettagli in colore rosso su di una stoffa acquistata da Ikea per utilizzarla poi come tovaglia per il pranzo di Natale:

L’impresa è titanica, ma la trovo un’idea bellissima!

A domani!

 

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