Quilt quilt quilt!

Vi piacciono i quilt? Io li adoro. In queste settimane ne ho fatti alcuni. Tra scuola, influenze e carnevale, mi sono ritagliata alcuni momenti di tranquillità per selezionare stoffe e blocchi, tagliare, assemblare e quiltare.

Il processo è un insieme di tanti lavori diversi, alcuni divertenti, alcuni rilassanti, alcuni… bè, un po’ noiosi (almeno per me!). Ma il risultato ti ripaga: il quilt che ho fatto per mia figlia le tiene sempre compagnia, sia sul divano che a letto. Ed è stato anche una piccola ‘coccola’ in più quando è stata ammalata.

Ho utilizzato alcune delle mie stoffe preferite del momento:

  • sew cherry 2 di Lori Holt per Riley Blake Designs (le ciliegine su sfondo rosa e sfondo rosso)
  • bake sale 2 – tulip white di Lori Holt per Riley Blake Designs (i piccoli tulipani su fondo bianco usato per il bordo)
  • sweet prairie collection di Sedef Imer per Riley Blake Designs (i fiori su sfondo rosa chiaro e quelli su fondo verde acqua che ho usato anche come sbieco per il contorno)Per la trapuntatura/quiltatura, ho scelto un semplice motivo a onde.

Scrappy Quilt

Man mano che finisco dei progetti, cerco di recuperare e conservare quanti più ritagli di stoffa possibile. Uso tutto! Quando la stoffa avanzata lo permette, taglio e metto da parte in un contenitore dei quadrati di cm 11×11, per mettere insieme un coloratissimo ‘scrappy quilt’, ossia un quilt con i ritagli di stoffa avanzati.

Ho scelto la misura cm 11×11 perchè mi risulta comoda: né troppo grande né troppo piccola e quindi facile da gestire! Inoltre, una volta cuciti insieme i pezzi con un margine di 1/2 cm per parte, ottengo un ancor più comodo quadrato di 10×10, misura ‘furba’ dato che i righelli per quilt generalmente hanno evidenziate queste misure. Il controllo perciò è facile e rapido.

Per il mio scrappy quilt ho deciso di usare uno schema semplice ma che dia un po’ di movimento al motivo. Inoltre, cucendo qualche blocco qua e là, ho preferito scegliere un procedimento piuttosto ripetitivo e facile da ricordare.

Ecco come sto procedendo:

Preparo delle strisce di 3 quadrati. Conoscete il metodo ‘chain piecing’? Si tratta di cucire, a due a due, i pezzi di stoffa senza interrompersi tra una coppia e l’altra, ossia senza tagliare il filo tra una cucitura e l’altra.

E’ un ottimo metodo!

  • consente di andare più veloci, senza dover tagliare il filo e ripartire tra un blocco ed un altro;
  • fa risparmiare filo, perchè non ci sono sprechi tra una cucitura e l’altra;
  • permette di tenere i blocchi impilati ed in ordine e di cucirli speditamente.

In pratica, una volta cucite insieme le mie coppie, avrò un lunghissimo filo con delle ‘bandierine’.

Per cucire poi il terzo pezzo della striscia, avrete già in fila ed in ordine le coppie di stoffa appena cucite.

Assemblo le mie strisce di 3 pezzi ciascuna in un blocco di 9 pezzi.

 

Le taglio a metà nel senso della lunghezza, prima, e della larghezza successivamente.

Poichè i quadratini della colonna centrale hanno una larghezza di 10 cm (11 cm meno 0,5 cm di margine di cucitura per parte) posso allineare il mio righello sui bordi e tagliare.

Il pezzo principale è quello centrale, su cui potete verificare che le cuciture siano state eseguite correttamente.

Taglio le due metà così ottenute in altri due pezzi, sempre allineando il righello sui bordi di cucitura della colonna centrale.

Ottengo così quattro pezzi:

…che poi dispongo, più o meno a caso, a ricomporre un blocco più grande:

Work in progress!

E voi come utilizzate i ritagli di tessuto avanzato? Fatemi sapere, foto e suggerimenti sono sempre i benvenuti!!

G.

 

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